La biopsia prostatica a “saturazione”… probabilmente troppo per la prima volta

La biopsia prostatica a “saturazione”, che consta di almeno 20 prelievi, aumenta la detection rate di cancro alla prostata dopo una prima biopsia negativa [1] anche quando eseguita in anestesia locale e in ambulatorio [2]. Il gruppo di Cleveland ha tuttavia dimostrato che se è utilizzata come primo approccio diagnostico non aumenta significativamente, rispetto ai…

Ma com’è la sopravvivenza per carcinoma superficiale della vescica ?

La notizia che arriva dalla Columbia University di New York è sicuramente provocatoria ma deve costringere a riflettere. Hanno retrospettivamente selezionato 104 pazienti con neoplasia vescicale T1/G3, come documentato dall’ultima biopsia endoscopica, e sottoposti a cistectomia radicale dal 1990 al 2005. 85 (82%) avevano un dataset completo nel database istituzionale delle cistectomie radicali. I pazienti…

Sembra sempre più certo: la linfadenectomia per il cancro alla vescica ha un significato curativo.

L’estensione anatomica usuale della linfadenectomia, oggi, deve partire dall’emergenza dell’arteria mesenterica inferiore, passare per i vasi iliaci comuni, interni ed esterni e comprendere la stazione presacrale e non deve essere limitata alla pelvi. Infatti esistono sempre maggiori evidenze che maggiore è il numero di linfonodi rimossi, maggiore è la sopravvivenza a parità di dati demografici,…