ESWL, meglio a bassa frequenza !!!

Approssimativamente il 75% dei calcoli sintomatici delle alte vie escretrici sono trattati con la litotrissia extracorporea. I reports più recenti dimostrano che solo nella metà dei casi si ha una frammentazione completa del calcolo. Numerosi fattori concorrono a determinare il successo o l’insuccesso di un trattamento; la selezione dei pazienti, i protocolli terapeutici e i…

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La nefrectomia radicale per lesioni inferiori ai 4 CM può addirittura ridurre la sopravvivenza rispetto alla nefrectomia parziale

La nefrectomia parziale è sorprendentemente un trattamento sotto utilizzato nella pratica clinica. Negli Stati Uniti è il trattamento di scelta solo nel 20% delle lesioni renali di 2-4 cm. In Inghilterra incide per il 4% di tutte le procedure chirurgiche renali per tumore. Probabilmente la maggiore complessità dell’intervento e la maggiore probabilità di complicanze limita…

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Il PCA3 può predire il volume tumorale nel carcinoma prostatico (e quindi stabilire se un tumore è clinicamente significativo ?)

PCA3 è una molecola, RNA messaggero, specifica della prostata scoperta nel 1999 dal ricercatore Bussemakers. La peculiarità che la rende interessenza è il fatto che si trova in quantità molto più elevate nel tessuto canceroso rispetto al tessuto sano [1]. E’ stato sviluppato un kit che ne permette la determinazione nelle urine minte dopo l’esplorazione…

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Quanto serve la deprivazione androgenica adiuvante immediata dopo P. R. ?

Il ruolo della deprivazione androgenica dopo prostatectomia radicale è oggi in via di ridefinizione. Il programma EPC, uno studio prospettico randomizzato multicentrico, non ha dimostrato vantaggi significativi della terapia adiuvante con bicalutamide dopo trattamento curativo per quanto concerne la sopravvivenza cruda a una mediana di 7 anni di follow up, sia nella analisi di Iversen…

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I fermenti lattici possono ridurre la recidiva di neoplasia vescicale superficiale (in Giappone…)

Uno studio prospettico multicentrico randomizzato giapponese ha dimostrato che la somministrazione orale di Lactobacillus Casei per 1 anno ha incrementato dal 59.9% al 74.6% la sopravvivenza libera da recidiva di neoplasie vescicali superficiali a rischio basso o intermedio. Sono stati inclusi 202 pazienti consecutivi. A ogni paziente è stata somministrata una dose di 30 mg…

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