La velocità del PSA è un parametro utile ?

Sin dall’introduzione nella pratica clinica del PSA è sembrato che la misurazione della velocità potesse migliorarne la specificità. Carter nel 1992 ha identificato nella coorte del “Baltimore Longitudinal Study of Aging” in 0.75 ng/mL/anno il cut off capace di distinguere pazienti con tumore alla prostata da pazienti con ipertrofia prostatica [2]. Con il passare del…

Read more

Il cancro della vescica che insorge dopo terapia radiante per il cancro alla prostata è più aggressivo ?

Studi epidemiologici hanno evidenziato che il rischio di neoplasia vescicale aumenta di 1.5 volte dopo la radioterapia per il cancro alla prostata [1,2,3]. Nei soggetti fumatori tale rischio potrebbe aumentare sino a 4 volte [3]. Inoltre, sembra che il cancro alla vescica, insorto dopo radioterapia, abbia caratteristiche di maggiore aggressività[4,5,6]. Schuster ha evidenziato una proporzione…

Read more

Il PSA non è ancora morto…..

Nel 2004 Stamey, della Stanford University, ha annunciato la fine del PSA[1]. I risultati del PCPT ne avevano, a suo parere, dimostrato l’inconsistenza come marcatore di tumore alla prostata [2]. Catalona, della stessa istituzione di Stamey e Freedland, della Johns Hopkins School of Medicine, si sono affrettati a diffondere un messaggio più costruttivo concludendo che…

Read more

La chirurgia del pavimento pelvico funziona ?

L’incontinenza urinaria e il prolasso pelvico hanno una grande impatto nella vita di una donna e sono purtroppo eventi molto frequenti. Si arriva alla correzione chirurgica in una significativa proporzione di soggetti, spesso dopo una fallimentare terapia fisica o medica. Infatti, la probabilità stimata per una donna di subire un intervento al pavimento pelvico per…

Read more

È fattibile l’ureterorenoscopia operativa per calcoli renali maggiori di 2 cm ?

Le linee guida della EAU e della AUA sulla nefrolitiasi concordano sul raccomandare come trattamento di prima scelta per i calcoli radioopachi di diametro massimo maggiore di 2 cm l’approccio percutaneo. E’ di seconda scelta il trattamento con SWL, possibilmente preceduto dal posizionamento di un tutore ureterale. La chirurgia laparoscopica o open sono riservate a…

Read more

La nefrectomia parziale laparoscopica non è consigliata in pazienti con insufficienza renale o monorene….allora perché nei pazienti con 2 reni ?

2 articoli di recentissima pubblicazione hanno riportato l’attenzione sulla nefrectomia parziale laparoscopica (NPL). Entrambi provengono dallo stesso centro, Cleveland, e hanno come ultimo Autore Inderbir Gill che è notoriamente uno dei massimi esperti in laparoscopia urologica. Nel primo, pubblicato su Urology, emerge una sostanziale controindicazione alla NPL nei pazienti con funzione renale di base maggiore…

Read more

Rocchetta URO Magazine 5

Influenza degli inibitori della 5 alfa reduttasi (5-ARI) sul cancro alla prostata. E’ possibile la chemioprevenzione ? La nefrectomia parziale laparoscopica non è consigliata in pazienti con insufficienza renale o monorene….allora perché nei pazienti con 2 reni ? E’ sempre necessaria la RT adiuvante in pazienti con margini positivi ? Lo screening intensivo con il…

Read more

Lo screening intensivo con il PSA riduce la mortalità per cancro alla prostata ?

In attesa di una risposta definitiva a questa domanda che dovrebbe arrivare da studi clinici randomizzati su larga scala [1,2], studi di epidemiologia potrebbero anticipare, anche se con minore forza, alcune importanti conclusioni. Una rivista autorevole, Lancet Oncol, ha pubblicato quest’anno un report sul trend di mortalità per cancro alla prostata in Inghilterra e negli…

Read more

I tacchi a spillo non sono solo più sexy …..

Le scoperte scientifiche più interessanti arrivano sempre inaspettate. Nel 1908 è stata sintetizzata la prima molecole di antibiotico sulfamidico, la para amino benzenesulfonamide, che avrebbe dovuto servire come colorante. 30 anni dopo ne fu scoperto l’uso come antibiotico, il Prontosil rosso, che consegnò a Gerhard Domagk il premio Nobel. La scoperta della penicillina da parte…

Read more

Un semplice “tappo” per l’incontinenza ?

Nella storia del trattamento dell’incontinenza urinaria da sforzo sono state create protesi endovaginali atte a costituire un supporto all’uretra senza tensione, analogamente ai più noti sling suburetrali inseriti chirurgicamente per via vaginale (TVT o TOT). Le due protesi che hanno conosciuto una signficativa diffusione sono la Conveen Continence Guard (CCG) e la Controlle Continence Tampon…

Read more