La prostatectomia radicale nerve sparing si fa anche con il laser…

La prostatectomia radicale è in continua evoluzione tecnologica. Dalla classica prostatectomia radicale open, con accesso retropubico o perineale, alla laparoscopica trans o extraperitoneale per arrivare alla recente tecnica assista dal robot. E’ difficile oggi dire se a queste innovazioni, dai costi crescenti, corrisponda un ricaduta clinica tale da giustificarli. Purtuttavia l’evoluzione tecnologica passa anche per…

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Comportamento del PSA nei pazienti con cancro alla prostata clinicamente localizzato non trattati

Nel paziente con cancro alla prostata clinicamente localizzato, la cinetica del PSA prima di un trattamento curativo è un potente fattore prognostico di mortalità cancro specifica [1,2]. Inoltre è un predittore del tempo di progressione clinica nei pazienti gestiti con la sola osservazione [3,4]. Ha quindi un grande impatto sull’outcome di questa malattia indipendentemente da…

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Per la pieloplastica video l’ accesso non è rilevante per i risultati

La pieloplastica laparoscopica è attualmente proposta come trattamento alternativo, miniinvasivo alla pieloplastica a cielo aperto per la correzione dell’ostruzione primaria del giunto pielo ureterale. La procedura è tecnicamente complessa e richiede una discreta abilità nella sutura intracorporea. Pertanto la scelta del corretto approccio è fondamentale per evitare un ulteriore incremento della difficoltà. L’approccio transperitoneale garantisce…

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Tubeless che passione !

    La nefrolitotrissia percutanea è la tecnica di riferimento per il trattamento della calcolosi radioopaca pielica maggiore di 2 cm di diametro massimo o a stampo [1]. Uno dei primi report pubblicati sulla tecnica nel 1986 ha riportato casi di serie complicanze dovuti al non posizionamento di una nefrostomia al termine dell’intervento [2]. Da…

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Il follow up oncologico dopo cistectomia radicale, utile o solo una abitudine?

Al congresso AUA di quest’anno è stato presentato un Abstract da parte del gruppo di Hautmann di Ulm in Germania che ha suscita vivo interesse nella platea e sicuramente farà discutere in futuro la comunità degli urologi e degli oncologi. I controlli periodici, follow up, dopo la cistectomia radicale sono effettuati prevalentemente per diagnosticare prima…

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Sempre meno invasivi… ma…

E’ possibile la resezione transuretrale di neoformazione vescicale con il cistoscopio flessibile? L’evoluzione tecnologica in chirurgia è costantemente indirizzata a una sempre minore invasività. Ne è la riprova il lavoro presentato dal dipartimento di urologia di Shangai. Hanno selezionato 32 pazienti consecutivi da gennaio a ottobre 2005 con recidiva di carcinoma superficiale vescicale, entro 1…

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Sorveglianza attiva per il cancro alla prostata: la rebiopsia è indispensabile

I pazienti che decidono di sottoporsi a sorveglianza attiva (SA) per il carcinoma della prostata clinicamente organo confinato devono accettare frequenti e regolari valutazioni dello stato del loro tumore almeno finché rimangono potenziali canditati per la terapia curativa. Dei vari parametri da monitorare, i reperti patologici della biopsia prostatica sono sicuramente il dato più oggettivo…

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Prostatectomia laparoscopica o open, è veramente uguale?

  La prostatectomia radicale laparoscopica (PRL) o robotica è una tecnica emergente che promette a fronte di una ridotta invasività chirurgica un rapido recupero postoperatorio e un controllo oncologico sovrapponibile alla prostatectomia radicale open (PRO) Sono state pubblicate serie chirurgiche comparative con numeri di pazienti consistenti e follow up ragionevolmente lunghi che hanno evidenziato l’equivalenza…

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