Il timing ottimale della terapia ormonale nei pazienti con metastasi linfonodali all’esame patologico definitivo dopo prostatectomia è ancora in discussione…

Lo studio di Messing, pubblicato nel 1999, ha certamente avuto un notevole impatto sulla comunità urologica. Si tratta di uno studio randomizzato che dimostrava inequivocabilmente come la terapia ormonale adiuvante fosse superiore alla terapia ormonale di salvataggio iniziata al momento della progressione clinica di malattia. Da allora, i pazienti in stadio patologico N+ dopo intervento…

La prostatectomia radicale nerve sparing si fa anche con il laser…

La prostatectomia radicale è in continua evoluzione tecnologica. Dalla classica prostatectomia radicale open, con accesso retropubico o perineale, alla laparoscopica trans o extraperitoneale per arrivare alla recente tecnica assista dal robot. E’ difficile oggi dire se a queste innovazioni, dai costi crescenti, corrisponda un ricaduta clinica tale da giustificarli. Purtuttavia l’evoluzione tecnologica passa anche per…

Comportamento del PSA nei pazienti con cancro alla prostata clinicamente localizzato non trattati

Nel paziente con cancro alla prostata clinicamente localizzato, la cinetica del PSA prima di un trattamento curativo è un potente fattore prognostico di mortalità cancro specifica [1,2]. Inoltre è un predittore del tempo di progressione clinica nei pazienti gestiti con la sola osservazione [3,4]. Ha quindi un grande impatto sull’outcome di questa malattia indipendentemente da…

Per la pieloplastica video l’ accesso non è rilevante per i risultati

La pieloplastica laparoscopica è attualmente proposta come trattamento alternativo, miniinvasivo alla pieloplastica a cielo aperto per la correzione dell’ostruzione primaria del giunto pielo ureterale. La procedura è tecnicamente complessa e richiede una discreta abilità nella sutura intracorporea. Pertanto la scelta del corretto approccio è fondamentale per evitare un ulteriore incremento della difficoltà. L’approccio transperitoneale garantisce…

Tubeless che passione !

    La nefrolitotrissia percutanea è la tecnica di riferimento per il trattamento della calcolosi radioopaca pielica maggiore di 2 cm di diametro massimo o a stampo [1]. Uno dei primi report pubblicati sulla tecnica nel 1986 ha riportato casi di serie complicanze dovuti al non posizionamento di una nefrostomia al termine dell’intervento [2]. Da…