Il follow up oncologico dopo cistectomia radicale, utile o solo una abitudine?

Al congresso AUA di quest’anno è stato presentato un Abstract da parte del gruppo di Hautmann di Ulm in Germania che ha suscita vivo interesse nella platea e sicuramente farà discutere in futuro la comunità degli urologi e degli oncologi. I controlli periodici, follow up, dopo la cistectomia radicale sono effettuati prevalentemente per diagnosticare prima…

Sempre meno invasivi… ma…

E’ possibile la resezione transuretrale di neoformazione vescicale con il cistoscopio flessibile? L’evoluzione tecnologica in chirurgia è costantemente indirizzata a una sempre minore invasività. Ne è la riprova il lavoro presentato dal dipartimento di urologia di Shangai. Hanno selezionato 32 pazienti consecutivi da gennaio a ottobre 2005 con recidiva di carcinoma superficiale vescicale, entro 1…

Sorveglianza attiva per il cancro alla prostata: la rebiopsia è indispensabile

I pazienti che decidono di sottoporsi a sorveglianza attiva (SA) per il carcinoma della prostata clinicamente organo confinato devono accettare frequenti e regolari valutazioni dello stato del loro tumore almeno finché rimangono potenziali canditati per la terapia curativa. Dei vari parametri da monitorare, i reperti patologici della biopsia prostatica sono sicuramente il dato più oggettivo…

Prostatectomia laparoscopica o open, è veramente uguale?

  La prostatectomia radicale laparoscopica (PRL) o robotica è una tecnica emergente che promette a fronte di una ridotta invasività chirurgica un rapido recupero postoperatorio e un controllo oncologico sovrapponibile alla prostatectomia radicale open (PRO) Sono state pubblicate serie chirurgiche comparative con numeri di pazienti consistenti e follow up ragionevolmente lunghi che hanno evidenziato l’equivalenza…