Direttori del corso: Dott. Giuseppe Pecoraro; Dott. Michele Amenta.
Resp.le scientifico: Dott. Michele Amenta.
Segreteria Scientifica: Dott. Michele Amenta; Sig.ra Chiara Melotto.
Segreteria Organizzativa: Provider ECM ASL22
Sistema Congressi Padova
Faculty: Dott. G. Pecoraro; Dott. M. Amenta; Dott. L. Motta; Dott.ssa R. Bertoloni;
Dott. G. Olivo (U.O. Urologia Isola della Scala, VR);
Dott. S. Faggion (U.O. Anestesia Isola della Scala, VR).
Sede del corso: U.O. Urologia, Ospedale Isola della Scala (Vr).
Destinatari del corso: il corso è rivolto a medici specialisti in Urologia
Numero corsisti: 5 (cinque) per corso
Date: sono previsti 1 corso nel 2009 e 2 corsi nel 2010.
I Corso: 09/11/2009
II Corso: 12/04/2010
III Corso: 8/11/2010
RAZIONALE:
L’Unità Operativa di Urologia dell’ospedale civile di Isola della Scala, ASL 22 Bussolengo (Verona), diretta dal 2003 dal Dott. Giuseppe Pecoraro si è contraddistinta negli ultimi anni per aver creduto, adottato e sviluppato la tecnica laparoscopica nel trattamento delle patologie urologiche oncologiche e funzionali. Ad oggi circa il 50% dell’attività chirurgica dell’Unità Operativa viene svolta con tecnica laparoscopica. A fronte di circa 300 interventi eseguiti con suddetta metodica ogni anno, L’Urologia di Isola della Scala è entrata a pieno titolo nel novero dei centri di riferimento regionale per la chirurgia urologica laparoscopica.
Lo stesso centro inoltre si pregia di “esportare” la propria professionalità in ambito nazionale, sono state infatti eseguite consulenze per la chirurgia urologica laparoscopica in centri urologici fuori ASL (Foligno (PG); Gallarate (VA); San Bonifacio (VR) e San Giovanni Rotondo (FG).
L’invecchiamento medio della popolazione occidentale e l’affinamento dei mezzi diagnostici, con incremento delle diagnosi precoci, ha portato a registrare negli ultimi anni una significativo aumento delle patologie urologiche e in particolare, delle patologie neoplastiche dell’apparato genito-urinario. Ciò ha comportato la richiesta, da parte degli utenti, di tecniche chirurgiche che fossero efficaci quanto le abituali metodiche chirurgiche, ma con un minore impatto psico-fisico del “classico” intervento chirurgico, con una riduzione quindi dei tempi di ospedalizzazione e una più precoce ripresa delle attività socio lavorative.
La chirurgia laparoscopica si è candidata quale trattamento miniinvasivo per definizione. I dati presenti in letteratura negli ultimi 5 anni, riguardanti la laparoscopia, hanno confermato la validità della tecnica in termini di risultati oncologici e funzionali nel trattamento di più patologie urologiche (neoplasia prostatica, e renale, patologia malformativa dell’apparato urinario, patologia benigna dell’apparato genito-urinario) consentendo alla tecnica di essere annoverata nelle linee guida stilate dalle società scientifiche internazionali.
L’unico limite alla diffusione capillare della laparoscopia nelle varie istituzioni urologiche è la lunga curva di apprendimento della tecnica stessa.
Il corso offre ai partecipanti la possibilità di confrontare la propria esperienza professionale e quella maturata nei centri di appartenenza con quella degli operatori/ docenti.
Nello specifico il corso affronterà i seguenti temi:
1. Il carcinoma prostatico - la prostatectomia radicale laparoscopica pre-peritoneale:
la prostatectomia radicale è, ad oggi, il “gold standard” tra le opzioni terapeutiche ad intento radicale nel trattamento delle neoplasie prostatiche organo-confinate e localmente avanzate. La tecnica laparoscopica si è dimostrata essere una valida alternativa agli approcci chirurgici tradizionali. Tale approccio miniinvasivo, nelle due varianti extra e trans-peritoneale, è ormai accettata dalla comunità scientifica internazionale e codificata nei suoi passaggi tecnici fondamentali. I dati ricavati da diverse e ampie casistiche hanno dimostrato, rispetto alla chirurgia “open”, una riduzione della morbilità intra e peri-operatoria con risultati oncologici e funzionali sovrapponibili alle metodiche chirurgiche consuete.
2. Il carcinoma renale - la nefrectomia radicale/parziale laparoscopica:
un’altra patologia oncologica urologica di sempre più frequente riscontro è il carcinoma renale. La chirurgia radicale laparoscopica occupa un ruolo rilevante nel trattamento delle neoplasie renali di stadio T1.
L’affinamento dei mezzi diagnostici e l’uso routinario dell’ecografia addominale hanno determinato un aumento significativo delle diagnosi precoci delle neoformazioni renali, ponendo i termini per una chirurgia “di risparmio”. In tale ottica la laparoscopia si è affiancata, anche nella chirurgia “nephron sparing”, alle tradizionali strategie chirurgiche. I risultati iniziali appaiono incoraggianti soprattutto in termini di riduzione della morbilità operatoria, di controllo dell’emostasi, di riduzione della degenza ospedaliera e di ripresa precoce delle attività socio-economiche.
3. Le patologie urologiche benigne:
la laparoscopia è candidata a divenire trattamento di scelta nelle patologie urologiche non oncologiche quali la stenosi del giunto pielo-ureterale o il reflusso vescico-ureterale. Risulta infine un’ottima opzione terapeutica anche in selezionati casi si prolasso genitale con o senza incontinenza.
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso prevede l’acquisizione da parte degli iscritti delle principali nozioni teorico-pratiche della chirurgia urologica laparoscopica nel trattamento delle più importanti e frequenti patologie urologiche oncologiche e funzionali.
Dal punto di vista teorico saranno affrontati e dibattuti i capitoli chiave della metodica laparoscopica in urologia.
Saranno presentati e discussi i casi clinici in programma, nell’iter clinico che ha preceduto l’indicazione al trattamento chirurgico laparoscopico. E’ prevista inoltre per i medesimi casi un dibattito nell’immediato post-operatorio.
Saranno altresì esposte le seguenti relazioni con l’ausilio del supporto video:
lo strumentario laparoscopico;
l’allestimento della sala operatoria laparoscopica;
le indicazioni e i limiti dell’approccio laparoscopico in urologia;
le complicanze in laparoscopia urologica;
i risultati oncologici e funzionali in laparoscopia urologica;
le problematiche anestesiologiche in laparoscopia urologica.
La parte pratica consta di una sessione di “live surgery” in cui saranno eseguiti due interventi di chirurgia urologica laparoscopica maggiore.
E’ previsto un intervento di prostatectomia radicale laparoscopica con approccio pre-peritoneale e un secondo intervento tra quelli elencati in appendice, a seconda della disponibilità dei casi clinici.
I partecipanti seguiranno in sala operatoria lo svolgimento degli interventi e grazie all’ottimale rapporto tutors/corsisti, quest’ultimi potranno prendere parte attivamente, in qualità di aiuto-operatori, agli interventi previsti.
INTERVENTI DI ECCELLENZA:
- Prostatectomia radicale laparoscopica pre-peritoneale
- Nefrectomia radicale laparoscopica allargata
- Enucleoresezione renale laparoscopica
- Ureteropieloplastica laparoscopica retroperitoneale
- Isterectomia e Colpo-promonto-sacropessi laparoscopica
| 4 novembre 2010 | to | 6 novembre 2010 |
SEDE DELCONGRESSO
Hotel Sheraton Nicolaus
via Cardinale A. Ciasca 9 - 70124 Bari
SEDE DELCORSO
Aula Magna «G. De Benedictis», Università degli Studi di Bari - Facoltà di Medicina e Chirurgia
Piazza Giulio Cesare 1 - 70124 Bari
Caro Socio,
ritengo opportuno informarti immediatamente che i nuovi Comitati Direttivi di AURO.it e della Società Italiana di urologia hanno unanimemente ritenuto che fossero maturi i tempi per istituzionalizzare la collaborazione scientifica che in questi anni non era mai venuta meno, anche se solo a livello personale. Naturalmente tale collaborazione avverrà nella piena osservanza delle rispettive identità e radici nonché dei valori peculiari di cui le due associazioni sono portatrici e sarà caratterizzata dalla massima indipendenza.
È stato così concordato che al nostro prossimo congresso di Roma si terrà una lettura scientifica sotto l’egida della SIU e l’ospitalità sarà ricambiata al seguente convegno nazionale della Società Italiana di Urologia di Milano. La collaborazione inizierà fin da giugno, al meeting della SIUrO, dove AURO.it e SIU organizzeranno una tavola rotonda comune.
Credo che questo sia un passo apparentemente piccolo ma carico di significato, così come è mia convinzione che in questi ultimi anni gli iscritti di entrambe le società abbiano sentito l’esigenza di questa formalizzazione dei rapporti scientifici tra le due associazioni.
Ciò non di meno credo che sia importante che tutti abbiano la possibilità di esprimere la propria opinione in merito, proprio per lo spirito di amicizia e di libera circolazione delle idee che ha sempre caratterizzato l’AURO.
Per questo un tuo commento inviato direttamente a me ( giario.conti@auro.it ) o alla nostra segreteria (aurosv@auro.it ) sarà oltremodo apprezzato.
Con l’amicizia e la stima di sempre, ti invio i miei più cordiali saluti
Giario Conti
Pubblichiamo questa lettera che ringrazia Aurosafe e Auro.it per l’aiuto ricevuto nella gestione di un sinistro professionale:
Cari Colleghi,
vi allego una copia dell’articolo uscito su un quotidiano locale relativo ad una vicenda che ci ha visti, purtroppo, coinvolti da 6 anni a questa parte.
Ringraziamo di tutto cuore l’Aurosafe per il supporto ricevuto, nonche’ nella fattispecie i periti dr PP Graziotti ed Alberto Mandressi che tanto si sono adoperati affinche’ questa vicenda si concludesse nel migliore dei modi.
Purtroppo non avremo la stessa visibilità che si verifico’ all’epoca dei fatti (malasanita’ etc etc su tutte le reti nazionali tv e radiofoniche) ma vorremmo che tutti i soci sapessero che posssono trovare nell’Auro e nell’Auro safe un aiuto valido ineccepibile competente e professionalmente indiscutibile.
dr Francesco Saverio Grossi
dr Donato Barnaba
dr Giovanni Sallustio
Prima Pagina della Cronaca di Martina Franca
14.01.2010
Disponibile per il download l’ultima fatica della commissione Linee Guida dal titolo (clicca per scaricare):
11 - NEOPLASIE DELLA VESCICA E DELLE ALTE VIE URINARIE (PDF 13 MB)
Altre linee guida…Segue la presentazione dell’allora presidente Giovanni Muto e la composizione della commissione.
Il dr Gabriele Leone di Martinsicuro ( TE), specialista in Urologia in servizio da anni presso il Presidio Ospedaliero di Civitanova Marche, non è più con noi. E’ venuto a mancare dopo una malattia tremenda, non molto lunga ma devastante e terribile che lo ha portato via. A nulla sono servite le cure dei medici e l’amore dei familiari e degli amici. Il dolore per la sua prematura scomparsa è immenso e la ferita in quanti lo hanno conosciuto e amato è profonda.
Lascia la moglie, Nara e due figli maschi in giovane età. Il suo corpo non è più, ma nessuno ci può privare del suo ricordo. Ha affrontato la vita con passione, dedizione totale alla famiglia e al lavoro, e grande capacità umana e professionale. Le sue doti morali e anche il coraggio, la dignità , la forza di volontà,la fierezza e la modestia con cui ha affrontato la malattia e la fine della sua vita ne fanno un vero eroe civile: un esempio per i colleghi ma non solo ,un modello di vita da seguire per tutti. Non penso di esagerare nel dire che è stato un eroe: non ci sono solo gli eroi di guerra o delle missioni di pace , ci sono anche coloro che vincono la loro battaglia personale con la vita. Ecco: Gabriele è proprio questo e noi non vogliamo dimenticarlo! Oltre alle sue grandi doti professionali vogliamo ricordare per sempre la sua Onestà, la sua Disponibilità,il suo Spirito di Sacrificio , la sua Forza ,la sua Fierezza , la sua Gentilezza e la sua Simpatia.
Ai genitori voglio dire grazie; un grazie grande e sincero per aver concepito ed educato un figlio come Lui , forte e gentile insieme :si è sempre sentita nell’anima di Gabriele la loro indole e la bontà delle cure ricevute.
Alla moglie Nara e ai figli Luca e Valerio voglio dire non vi crucciate troppo : lui non l’avrebbe desiderato . Il vostro destino, ora ,è di tornare a vivere , dimenticare questi ultimi giorni tremendi e ricominciare, serbando nel cuore il suo ricordo e le tante cose belle che vi ha lasciato. Egli si è realizzato completamente nel difficile compito di Padre nella vita e nel lavoro come Medico e Presidente dell’associazione sportiva Arcobaleno . Lui è soprattutto con voi ! Ricordo quando si preoccupava, venendo al lavoro, di sottrarre il suo tempo alla famiglia per il fine ,vissuto come egoistico, della sua realizzazione professionale. Si sentiva in colpa per questo perché vi amava profondamente. Ma amava anche il suo lavoro e non poteva sottrarsi al suo destino di chirurgo. Amava il suo lavoro perché aveva a cuore le persone che curava, per lui essere medico era veramente una missione.
A quanti lo hanno conosciuto, a tutti quelli a cui ha fatto del bene, a coloro che hanno ricevuto le sue cure voglio dire due cose.
La prima è la stessa cosa che dico a me : non piangete se potete, serbate nel vostro cuore il ricordo del suo sorriso .
La seconda è che Gabriele è stato un grand’uomo , un modello ed un esempio da seguire per tutti.
Sono sicuro che il suo ricordo sarà indelebile nel tempo e che le autorità locali vorranno fare in modo che il suo nome e il suo ricordo restino imperituri. La citta’ di Civitanova piange con voi e L’Ospedale , i colleghi , gli infermieri , la direzione sono sconvolti per la sua perdita.
NON TI DIMENTICHEREMO MAI GABRIELE.
Enrico Caraceni - rondas1@libero.it
Giario Conti
Sebastiano Spatafora
Il nuovo Comitato Scientifico si è già riunito per organizzare i prossimi eventi AURO.it che saranno ancora più attenti alla partecipazione attiva dei soci e di tutti gli urologi italiani.
Il Comitato Direttivo eletto al congresso di Verona, nella sua prima riunione, ha nominato il nuovo Comitato Scientifico conferendomi il prestigioso incarico di coordinatore, posto fino ad oggi ricoperto da Paolo Puppo. Nel ringraziare il presidente e tutti i consiglieri per l’onore fattomi, non nascondo la mia forte preoccupazione nel succedere a un personaggio così autorevole, il quale ha organizzato con grande originalità ed inventiva i congressi della nostra associazione riscuotendo sempre un grosso successo di “pubblico” e di “critica”. Naturalmente una così vasta esperienza non potrà non essere ancora sfruttata ed è mio forte auspicio di poter contare in futuro sui suoi consigli, idee e, perché no, critiche costruttive.
Sarò coadiuvato nella mia attività da un comitato in parte confermato per dare continuità al lavoro fin qui fatto e in parte rinnovato per portare nuove idee e linfa ad un organismo che ha il fondamentale compito per una società scientifica di pensare, organizzare e promuovere gli eventi educativi. E così ad Andrea Fandella, Roberta Gunelli e Roberto Sanseverino si affiancheranno Fulvio Di Tonno, Rodolfo Hurle, Roberto Migliari, Massimo Perachino e Maurizio Simone. Membri ex-officio, con un compito di coordinamento con il Comitato Direttivo, saranno Roberto Salvioni, confermato nella sua veste, e Mauro Caponera. Angelo Naselli mi affiancherà con il ruolo di segretario e avrà l’importante mansione di coordinare l’attività del comitato con la sede centrale dell’associazione.
È nostra intenzione essere aperti ad ogni idea nuova, interessante ed innovativa che venga proposta dai soci, avvalendoci della loro collaborazione e consulenza e anche della loro partecipazione a qualche riunione dell’organismo.
Nella nostra prima riunione abbiamo iniziato a lavorare per l’Uroleague del prossimo anno che si terrà a Loano dal 12 al 14 maggio. L’evento sarà focalizzato sul ruolo della linfoadenectomia nella chirurgia delle neoplasie urologiche, sviscerando in profondità ogni aspetto dell’argomento, a volte estremamente controverso, avvalendosi sia di performance chirurgiche dal vivo, come al solito di ottima qualità, sia di relazioni del massimo livello, il tutto condito dal continuo e aperto scambio di opinioni tra chi parla e opera e il pubblico.
Abbiamo inoltre iniziato a gettare le basi del programma del prossimo congresso nazionale di Roma. È nostra viva intenzione favorire il massimo coinvolgimento dei partecipanti al convegno e abbiamo deciso di dare il più grande rilievo alle discussioni e ai contributi di tutti. Abbiamo pertanto pensato di rinnovare la struttura del congresso introducendo nuove tipologie di sessioni.
Privilegeremo così il dibattito, mettendo a confronto opinioni discordanti su temi controversi, e organizzando dei clinical cases contest su temi attuali per la pratica clinica corrente.
Daremo uno spazio di rilievo agli esperti delle superspecialità urologiche così come continueremo a interessarci delle problematiche medico legali e a diffondere le linee guida prodotte dalla società.
Rinnoveremo l’impegno a portare al congresso le ultime novità emerse nei convegni internazionali e nella più recente letteratura e a fare la sintesi dei dati più interessanti del congresso nella sessione dei take home messagges.
Ma fiore all’occhiello del prossimo congresso vogliamo che siano le nuove sessioni quali la “Brico Session” (workshop fatto con i migliori contributi inviatici, moderati da opinion leadears), la “Junior Session” (relazioni ad invito fatte dai migliori under 35) e la “Emerald Session” (la consegna motivata delle “targhe smeraldo” alle migliori relazioni di ogni seduta congressuale).
Ci auguriamo che tutte queste importanti innovazioni stimolino il vostro interesse, curiosità, partecipazione e l’invio massivo di abstracts, il cui livello negli ultimi anni è migliorato esponenzialmente in qualità.
| 4 dicembre 2009 |
Un nuovo evento Auro.it proposto dall’Urologia territoriale - Azienda Usl Pescara che si terrà
8° Annual Meeting - Topics di Urologia
4 Dicembre 2009
Hotel Carlton, Viale della riviera 35 Pescara
Disponibili per il download:
Cari amici,
e così avete deciso di concedermi l’onore, e l’onere, di rivestire per il prossimo triennio il ruolo di presidente. Come ben potrete immaginare ci ho pensato e ripensato innumerevoli volte dopo la conclusione del nostro congresso a Verona, con la mente e il cuore occupati da sentimenti diversi e a volte contrastanti: la gioia, senza dubbio, l’entusiasmo, la voglia di fare, il turbinio di mille progetti ma anche , lo confesso, un po’ di timore di non essere adeguato al compito che mi aspetta; mi hanno preceduto personalità come Alberto Mandressi, Paolo Puppo, Michele Gallucci, Giovanni Muto, i padri fondatori, l’anima della nostra associazione per gli anni trascorsi dalla nascita a oggi, e ognuno di loro, con le proprie qualità, si è mosso nel bello e nel cattivo tempo, costruendo la casa che noi tutti oggi abitiamo.
Una strada è stata tracciata 15 anni fa e una forte identità si è venuta consolidando nel tempo. Lo dicono l’entusiasmo e la partecipazione attiva che i soci, e non solo loro, dedicano ai nostri eventi scientifici, il clima sempre amichevole, di confronto aperto e costruttivo, a volte anche acceso e focoso ma mai livido o acrimonioso. È questa identità che ci rende uniti ed è questa identità che dobbiamo continuare a coltivare e a proteggere negli anni a venire e di questo io cercherò di farmi sempre garante.
Senza dubbio il futuro ci presenterà delle difficoltà con cui fino ad oggi non abbiamo dovuto fare i conti, con il progressivo e inevitabile impoverirsi delle risorse, che ci richiederanno sempre nuovi sforzi creativi per mantenere alto il livello scientifico ed educazionale che da sempre ci caratterizzano. I prossimi anni ci presenteranno la sfida, che sarà però anche una grande opportunità, delle collaborazioni con le altre associazioni scientifiche, non solo urologiche e questo sarò possibile solo mantenendo sempre salda e chiara l’identità di cui parlavo sopra, lo spirito che ci ha permesso di unire il confronto scientifico con il legame forte dell’amicizia che sempre si respira nei nostri momenti di incontro, siano essi il congresso o uroleague, urocontest o uropractice.
Con grande piacere e affetto accolgo i nuovi membri del comitato esecutivo (Pierpaolo Graziotti come vicepresidente e Carlo Introini come segretario) e del comitato direttivo (Antonello Casarico rappresentante regionale per la Liguria, Carmine Zoccali per la Calabria, Paolo Casale per la Toscana, Franco Bardari per il Piemonte), così come Francesco Francesca che coordinerà il comitato tecnico-professionale di AUROSAFE, nostro fiore all’occhiello, e Sebastiano Spatafora, nuovo coordinatore del comitato scientifico, motore di ogni nostra iniziativa.
Con una squadra così, con l’appoggio dei nostri soci sempre più numerosi e fedeli, il timore si stempera un poco e la gioia e l’entusiasmo prevalgono come sentimenti di questi giorni; per questo ho iniziato queste poche righe chiamandovi amici e non colleghi, perché tali vi ho sempre sentiti; e da amici spero che mi parlerete, per proporre idee, per suggerire iniziative o modifiche a ciò che è stato fatto; ogni critica, quando positiva e costruttiva, è una ricchezza per tutti, così come ogni idea nuova rappresenta la vita stessa di ogni associazione, non solo delle nostra. Il mio indirizzo lo sapete, giario.conti@auro.it , per cui … chiunque abbia voglia di collaborare, sotto qualsiasi profilo, non ha che da farsi avanti. E insieme andremo sempre più lontano e conquisteremo sempre nuovi traguardi.
Un abbraccio a tutti cari amici e un augurio di buon lavoro a tutti noi.
Giario
| 23 settembre 2009 12:00 pm | to | 26 settembre 2009 12:00 pm |
E’ disponibile una gallery delle foto di Verona.
Sono disponibili on-line le diapositive proiettate durante il XVI Congresso Nazionale.
É possibile scaricare i relativi PDF dal calendario delle sessioni o dall’elenco Relatori e Autori.